Dall’orto alla tavola

Con i prodotti dell’ orticello (QUI), ecco qualche nostro utilizzo per goderli o conservarli!

11 agosto 2020 

Facciamo il pesto?

19 agosto 2020

Che sia un inizio, come conserviera?

Zucchine nel vasetto, con ricetta “consolidata” di Maria Grazia!

21 agosto 2020 

Questi cetrioli… nessuno li vuole! Provo con la marmellata 

3 settembre 2020 

E facciamo una crostata con la mia marmellata, di cetrioli!

5 settembre 2020

E aspetta e aspetta “la brinata” e la verza è scoppiata! Con pazienza si recupera la parte utile e si cucina! Non male questo strudel (verza cipolla o porro e pancetta)

27 settembre 2020 

Un po’ di salsa verde? e ho finito i vasi…

10 ottobre 2020

Pomodorini sugli spaghetti 😉

13 ottobre e tanti altri giorni

Insalata colorata!

15 ottobre 20202

Le tre “ballerine” 😁
Voi come le “trattate”?
Quiche di porri
Con ricetta di Pina Decianni
In padella…tagliate a listarelle, con pancetta, olio e spezie, appassite per un 20ina di minuti… Un ottimo contorno
Oppure aggiungendovi 4uova e 100 grammi di formaggio, foderare una teglia con della pasta brisée e versarvi il composto per farne una squisita quiche…
 

2 novembre 2020

Spaghetti cipolla e zafferano

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Scritto, documentato e pubblicato da

Maria Valenti/Alicemate  ^_^

Orto di casa 2020

Anche quest’anno ho intenzione di fare l’orticello, ho iniziato a seminare i piselli come promesso. I piselli si seminano prima delle altre piante, quindi ho sistemato un piccolo pezzetto solo per loro, il resto arriverà.

Per non dimenticare il lavoro fatto lo scorso anno e recuperare gli apprendimenti e i piccoli divertimenti… ho pensato di raccogliere foto e post di facebook per tenere memoria.

Sotto, la foto con denominazione dei prodotti che avevo seminato.

Quest’anno lavorerò le prime due strisce che sono già libere, oltre ai piselli metterò ancora le cipolle, ma non bianche, e chissà…

La vangatura e rastrellatura del terreno l’avevo fatta presto, il terreno era molto argilloso e ho poi dovuto tornare a concimare. Quest’anno quindi concimerò appenna vangato e lascerò assorbire prima di seminare  (video di pochi secondi dimostrativi, non per insegnare, ma per documentare i fatti 😉

Video vangatura

Video rastrellatura

09 aprile 2020

Ed ecco il piccolo orto rimesso in funzione dopo anni: il basilico e i pomodori li avevo seminati nei vasetti.

19 aprile 2020

Le cipolline le ho collocate in fila nel loro spazio per facilitare la pulitura, ma forse è più utile essere molto precisi nel pulire da infestanti il terreno prima della semina! Un pezzetto di terra per accogliere alcune patate che stavano germogliando, e lattuga, prezzemolo, cetrioli, zucchine, carote in seme…

 

5 maggio 2020

Che meraviglia veder germogliare o attecchire le pianticelle al loro posto. Alcune devo riseminarle, i semi erano vecchi e avevano perso la vitalità… meglio usare buste nuove o almeno ancora sigillate.

27 maggio 2020

L’orto in crescita: ricopro il terreno con pacciamatura di erba per evitare che si secchi troppo e per frenare la crescita di piante infestanti

15 giugno 2020

Oggi ho ”importunato” le carote, poi anche tutto il resto. L’ordine è ripristinato, ora me ne disoccupo per un po’ … Bello disoccuparsi, è un po’ starsene scialli e lasciare in pace gli altri, ma solo dopo averli importunati 😉

24 giugno 2020

La natura stupisce, la lattuga si può portare in tavola, ma le cipolle mi preoccupano perchè sono troppo esposte, il mio esperto consigliere mi tranquillizza. Cerco di averne cura, innaffio e controllo.

luglio 2020

Si raccoglie: il basilico e il prezzemolo sono perfetti, ci profumano e insaporiscono i piatti e la lattuga è sempre gradita, se un po’ cresciutella la si taglia più sottile. I pomodori insalatari faticano a maturare, i datterini rossi e gialli sono squisiti (per le ricettine vedere il post Dall’orto alla tavola). Il sedano si è poi ammalato; i porri? ce ne vorrebbe un orto intero, si utilizza talmente poco! Le melanzane non sono maturate bene.

6 settembre 2020

Brave le zucchine a rispettare il distanziamento. Si sono prese lo spazio della lattuga

7 settembre 2020

Oggi i bimbi delle scuole dell’Infanzia hanno iniziato il loro anno… mi dicono con ordine. Grandi!!!
Anche il mio basilico si è messo in riga, per solidarietà 😁

8 settembre 2020

Non ci si rende conto sempre, ma a volte non si valorizza tutti allo stesso modo: il prezzemolo sta facendo un buon servizio ma un po’ nascosto e tranquillo.
Ebbene eccolo… e poi finisce anche lui congelato!

9 settembre 2020

E le carote?
Dice il maestro Camillo: non si possono fare le “verifiche” per vedere se stanno crescendo bene… come per i bambini. Lasciamo loro il tempo, abbiamo fiducia e diamo loro le cure di cui siamo capaci.

6 ottobre 2020

Nell’impero balsamico dell’orto” raccolgo con fatica e soddisfazione: che poesia!

15 ottobre 2020

Finalmente tolgo i porri dall’orto, hanno avuto bisogno di tutta la stgione per ingrossare un po’ bene; mi è stato consigliato di tagliare la parte alta delle foglie per favorire l’ingrossamento del fusto, che è la parte che si utilizza in cucina… è veramente un piccola parte! Ho però trovato una ricetta che usa anche le parti più dure delle foglie e perfino le radichette, trattando tutto in modo un po’ differente… da studiare!

 

Per le ricettine dove ho usato questi prodotti vedere il post Dall’orto alla tavola

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Scritto, documentato e pubblicato da

Maria Valenti/Alicemate  ^_^

 

Una casa nei Cech (13) -zona orto-

Con il racconto alla casa nei Cech, ci eravamo lasciati nei luoghi dove trascorrere notti serene (qui).

Ora è venuto il momento per me, ma non solo, di valorizzare “la catena alimentare”.

– Premessa motivazionale –

In quest’ultima primavera di “quarantena”, in difesa dall’assediamento dell’invisibile nemico coronato, molti di noi umani hanno avuto più tempo da occupare in pensieri e  progetti alternativi. Io non ho faticato a restarmene quieta in casa, ma, ma non ho più avuto la possibilità di  avviare lavori e risistemazioni fuori casa… quindi mi sono data un maggior impegno nel predisporre piccole sperimentazioni di orticultura casalinga. Qualche busta di semi al supermercato l’ho trovata, fra cui una di pomodori e una di basilico…

… e alcune sementi rimaste dagli anni precedenti (che si sono poi rivelate inattive) e qualche dritta di amici e da internet, ma proprio a digiuno non ero: le semine scolastiche, la cura di piante e fiori, alcuni orticelli con i figli e ultimamente per la nipotina: certo piccole esperienze agricole di spirito didattico, non da “contadina in proprio”.

– Passaggi storici orto/frutticoli –

Ora siamo a giugno, da un mese liberi di spostarci senza autorizzazioni speciali, e dunque ho sistemato anche nella mia casa nei Cech lo spazio orto.

Questo spazio è un po’ separato dal passaggio di accesso e più vicino alla cucina, quindi lo avevamo da subito riservato a qualche utile e profumata coltivazione: erbe aromatiche, piccoli frutti e un pezzetto di orticello per le verdure estive. Avevamo collocato un rubinetto con la canna per l’acqua, e inizialmente anche l’irrigazione a goccia.
Nel tempo l’esigenza di trascorrere qualche periodo nei Cech è venuto meno, con il sopravvento di altre precedenze. Ora stiamo rivalutando le offerte migratorie per nonni, amici e nipotini.

Ma restiamo in zona orto e vediamo come questo spazio è nato, evoluto, involuto, ricreato.
Con le foto diventa più curiosa la storia, anche di questo piccolo angolo nascosto.

1- Ecco la zona, dove avevamo cominciato a mettere a dimora qualche pianta aromatica verso il muro della costruzione e la lavanda appena sopra il basso muretto. Nella seconda foto com’è ora:

2- il vicolo che porta dalla cucina all’orto prima, dopo e ora…

3- L’aiuola delle erbe aromatiche, i tre mirtilli, il cespuglietto di rosmarino, i prugni selvatici in centro, i lamponi a sinistra verso il muro ed ecco l’orticello (a destra nella seconda foto)… la legna richiede spazio (sistemazione attuale):

4- I lamponi maturano, il rosmarino esplode in fiori e rametti odorosi, i prugni si uniscono e ci regalano saporiti frutti:

5- Dopo qualche anno di sosta, riprendiamo a sistemare l’orticello, con bordure di piastrelle, per approccio didattico della nipotina, e poi mantenuto. I lamponi li spostiamo nel campo per dar spazio alla catasta di legna e alla buca per il compostaggio, e il prugno selvatico deve essere purtroppo tagliato:

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Aggiornamenti nel corso dell’estate con qualche foto dell’evoluzione della semina:

 

 


 

Scritto, documentato e pubblicato da

Maria Valenti/Alicemate  ^_^

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Al giardinaggio qui

Se volete continuare a leggere: Una casa nei Cech (14) -il soggiorno- qui

 

– Un orto per stare meglio?

Una riflessione…    Sulla copertina di una rivista scolastica che mi è appena arrivata leggo

in copertina

all’interno gli articoli:

“Restituire serenità recuperare serietà”

“La ripresa? Solo dalla cultura”

“Il lavoro sociale bene comune”

“Quando a scuola scoppia la fragilità”

“Tutela e valori le nuove sfide”.

E per ultimo:

“Un giardino interculturale e multireligioso”

dove si riporta l’esperienza concreta condotta in una piccola scuola.

orto

orto in curva

Ebbene leggo quest’ultimo articolo che insegna a fare, a faticare, a capire la lentezza delle semine e dei raccolti… e mi pare che sia qui il segreto, qui dove si concretizza e si risponde a tutto quanto!!!

Non sarà il tempo di  costruire cose utili, semplici e belle? che non vuol dire superficialità, ma al contrario   profonda conoscenza e molto lavoro!

Dall’articolo:

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