A piedi da Morbegno a Chempo

– Come una volta: da un paese all’altro, da una casa all’altra, a piedi, utilizzando sentieri e mulattiere. Certo ci vuole un po’ più di tempo e di energia personale, ma senza produrre smog, rumori, traffico… Si ha la sensazione di essere più liberi, svincolati da una macchina e dalle sue prestazioni, liberi di essere lenti, di sentire la fatica, il caldo del sole, il sudore nella salita, il venticello nei punti più esposti, l’umidità nelle valli profonde. Provare un po’ tensione se non conosci o riconosci il sentiero, se senti un rumore insolito nel silenzio del percorso, se si sta facendo tardi e non devi trovarti al buio ancora sui sentieri.

Ma oggi abbiamo i cellulari sempre con noi, si possono controllare i tempi, le lunghezze fatte e da fare, la velocità del cammino, sapere il nome delle cime che vedi, delle piante che trovi, fotografare quello che ti incuriosisce, quello che ti emoziona, quello che ti inquieta.

Possiamo mandare messaggi, chiamare, rispondere…  Anche se sei sola sembra di essere in gruppo! A me piace andare con altri per condividere le sensazioni, scambiare pareri e informazioni, chiacchierare e conoscersi! Ma mi piace anche essere sola, seguire i miei ritmi, fermarmi o correre se ne ho bisogno. Oggi, come dicevo, con la tecnologia possiamo essere soli ma connessi con altri. E se vuoi essere proprio sola, vai in solitaria e ti disconnetti. Quindi si possono provare esperienze diverse e viaggi mai uguali, anche percorrendo le medesime strade.

Alcuni ricordi di passeggiate in compagnia:

Solo in questi ultimi mesi ho ripreso a camminare. Lo faccio con piacere, senza farmi troppe richieste, con il desiderio di scoprire percorsi antichi costruiti con pazienza dai nostri antenati per le loro esigenze di comunicazione, coltivazione e scambio. Per questo sono motivata anche a brevi passeggiate da sola!

Questa premessa perché volevo fissare l’attenzione su alcune camminate fatte proprio per spostarsi fra le due abitazioni, quella in città e quella in montagna. Questo mi ricorda la vita di transumanza che facevano un tempo i contadini della costiera dei Cech, che si spostavano per seguire meglio i ritmi della natura ed essere nel luogo che richiedeva il maggior intervento e soddisfava i bisogni di raccolta e allevamento del bestiame.

Le varie residenze degli abitanti dei cech non erano molto distanti fra loro, tutte sulla costiera, dal fondovalle agli alpeggi.

Le nostre due case distano in auto circa 10 km di strada, che si percorrono in 15/20 minuti.


A piedi? Si possono quasi dimezzare i chilometri se si conoscono i sentieri, come ha registrato la mappa dal mio cellulare. La lunghezza dipende da quale sentiero, mulattiera o carrozzabile si utilizza. Abbiamo scoperto che ci sono diversi percorsi che attraversano paesi, boschi, prati o vigneti. Alcuni più ripidi, altri più dolci, alcuni poco praticati, molti recuperati e ben segnalati da associazioni sportive locali per allenamenti e competizioni, e alcuni sentieri ancora da riscoprire… Ci sono anche delle bellissime mulattiere acciottolate, interrotte dal passaggio delle strade asfaltate per le auto. Per quanto riguarda i tempi? Dipende dalla velocità del pedone: età, allenamento e dalle soste che fa per godersi il percorso o battere dei record!

La discesa più gettonata segue il percorso seguente:

La salita si può fare seguendo lo stesso percorso della discesa, ma l’ultima l’ho fatto passando dalle vigne di San Biagio, i tempi sono simili.  Alcune foto del passaggio:

Link ai due video-percorsi fatti su mappe da Relive, un’app da scaricare e attivare a piacere, che ti segue nel tuo cammino, e dove puoi anche inserire delle foto scattate in precisi luoghi o punti di riferimento. Il primo percorso è solo in discesa, il secondo salita e discesa:

– 2 agosto 2020 – Discesa estiva alla città Scendere a valle in solitario silenzio

– 2 febbraio 2021 – Ultimo e più completo cammino da Morbegno a Chempo e ritorno Pomeriggio su e giù –

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Scritto, documentato e pubblicato da

Maria Valenti/Alicemate  ^_^