“Alice nel paese delle meraviglie”

Vi passo un collegamento per la lettura online del racconto  di ……

Alice nel Paese delle meraviglie

scritta di Lewis Carroll.   (se vuoi ascolta chi era questo autore dalle parole di Masolino D’Amico, l’esperto italiano di Carroll)

…. buona lettura a tutti !

vi aggiungo un altro collegamento per leggere:

Alice nel paese delle meraviglie

ha un’altra impaginazione, la traduzione è la stessa ,ma trovate qualche illustrazione in più

 

 

“Alice entra in classe”

Spunto

Con la presentazione del diagramma di “Carroll” già nel programma di classe prima della scuola primaria,  per attuare classificazioni logiche utilizzando il connettivo NON … i bambini incontrano questo nome: Carroll.

Io, per far risultare più semplice e memorizzabile questo nome, “racconto” loro qualche informazione … e si  scopre che Carroll è un matematico inglese  del 1800 …. che ha ideato e dato il nome a questo diagramma.

(es. preso da blog Pintadera)

Bambini nel diagramma di Carroll

Classifica questi bambini nel Diagramma di Carroll,

https://i2.wp.com/blog.edidablog.it/files/Image/a/2009blog/2009-10%20TANGRAM%20GIOCHI/1carrollbambini.jpg

Le caratteristiche sono:

A: avere i pantaloncini corti B: essere maschio

https://i1.wp.com/blog.edidablog.it/files/Image/a/2009blog/2009-10%20TANGRAM%20GIOCHI/2carrollbambini.jpg

In classe 2^

Un giorno, lo scorso anno scolastico, collego la figura del matematico Lewis Carroll a quella dello stesso come scrittore di  “Alice nel paese delle meraviglie”….

http://serenatriacca.files.wordpress.com/2008/09/libro_alice.jpg?w=200&h=324

.. ed ecco fatto: LA MATEMATICA E LA FANTASIA DIVENTANO SORELLE …  allora decidiamo che stiano insieme e si aiutino a farsi conoscere ed amare

Leggiamo “Alice …” in classe....piano…piano... attingendo MOTIVAZIONE per nuovi argomenti, STIMOLO per risolvere problemi, SUPPORTO per esercizi, ma è fondamentale l’ ATTIVAZIONE e LO SVILUPPO delle capacità logiche che richiede la comprensione della storia stessa!

testi per problemi  Alice 1

Ci fermiamo spesso, i bambini si immedesimano nei personaggi, intervengono, fanno domande, danno risposte….

problemi 2 Alice

inserire domande nei problemi

Ed inoltre con questa Alice che continuamente cambia dimensione ….. abbiamo colto l’occasione per un inizio di misurazione lineare non convenzionale introducendo poi l’uso del righello e dei “centimetri”  la misurazione  utilizzata  nel racconto.

quanto misura Alice?

L’ultimo giorno dell’anno, per salutarci, e salutare Alice… abbiamo visto il film “Alice nel paese delle Meraviglie” di Nick Willing (1999) che ci ha portato una compagna ….

… ce lo siamo goduto fino al punto in cui lo avevamo letto,  più un nuovo capitolo:  “il tè del cappellaio matto” ,  abbiamo chiuso i quaderni di matematica in un unico libro con una copertina in onore alla nostra amica fantastica…  e buone VACANZE!!!

copertina “libro quaderni” con Alice

... con la voglia di finire il racconto, magari durante l’estate con l’aiuto del papà o della mamma ….. arrivederci in classe 3a !!!

Leggiamo “Alice …” in classe….piano…piano… attingendo MOTIVAZIONE per nuovi argomenti, STIMOLO per risolvere problemi, SUPPORTO per esercizi, ma è fondamentale l’ ATTIVAZIONE e LO SVILUPPO delle capacità logiche che richiede la comprensione della storia stessa!

Link Alice problemi 1

Ci fermiamo spesso, i bambini si immedesimano nei personaggi, intervengono, fanno domande, danno risposte….

link Alice problemi 2 link Alice domande

Ed inoltre con questa Alice che continuamente cambia dimensione ….. abbiamo colto l’occasione per un inizio di misurazione lineare non convenzionale introducendo poi l’uso del righello e dei “centimetri” : misura ricorrente nel racconto.

Link Alice la misura

L’ultimo giorno dell’anno, per salutarci, e salutare Alice… abbiamo visto il film “Alice in Wonderland” di Nick Willing (1999) che ci ha portato una compagna … ce lo siamo goduto fino al punto in cui lo avevamo letto più un nuovo capitolo: “il tè del cappellaio matto” , abbiamo chiuso i quaderni di matematica in un unico libro con una copertina in onore alla nostra amica fantastica…

link copertina Alice

Ci salutiamo con la voglia di finire il racconto, magari durante l’estate con l’aiuto del papà o della mamma ….. arrivederci in classe 3a !!!

James Joyce

James Augustine Aloysius Joyce(Dublino, 2 febbraio 1882 – Zurigo, 13 gennaio 1941)

Dall’ “Ulisse” di Joyce

… Giunto agli scalini del quarto dei numeri dispari, numero  7 di Eccles street, egli inserì meccanicamente la mano nella tasca posteriore dei pantaloni per raggiungere la chiave di casa.

… Cadde egli?  Con tutto il suo peso noto di centocinquantotto libbre della scala avoirdupois, testificata dalla macchina graduata automatica per la pesatura periodica … al 19 di Frederick street, nord, il giorno dell’Ascensione ultimo scorso, ciò è a dire, il dodicesimo giorno di Maggio dell’anno bisestile 1904 dell’era cristiana ( era ebraica cinquemilaseicentosessantaquattro, era maomettana milletrecentoventidue ) numero aureo 5, epatta 13, ciclo solare 9, lettere dominicaliC B , indicazione romana 2, periodo giuliano 6617,  MXMIV.

… Come presero congedo, l’uno dall’altro, sulle mosse di separarsi?  Rimanendo perpendicolari alla stessa porta e su lati differenti della sua base, le linee delle loro braccia valedicenti incontrandosi ad un qualsiasi punto e formando un qualsiasi angolo minore della somma di due angoli retti.

… La necessità dell’ordine, un posto per tutto e tutto al suo posto

… Quali attrazioni aggiuntive poteva contenere la proprietà?  Come addendi, un campo di tennis e di palla a maglio, un vivaio di arbusti, una serra estiva con palme tropicali,… aiuole ovali su prati rettangolari con ellissi eccentriche di tulipani rossi e gialli, scille azzurre, crochi, …

… In abiti ampi di pura lana con berretto di Harris tweed, prezzo 8 scellini e 6 pence e opportune scarpe di giardinaggio,… spingendo una carriola di  erbacce senza eccessiva fatica, al tramonto, in mezzo al profumo di fieno falciato di fresco, moltiplicando la propria saggezza, raggiungendo la longevità.

… Quali mezzi rapidi ma insicuri di far fortuna avrebbero facilitato un acquisto immediato?  … Un contratto con un contraente sconsiderato per la consegna di 32 partite di una determinata merce in ragione di un pagamento in contanti alla consegna, al tasso iniziale di 1/4 d. in progressione geometrica crescente di 2 (1/4 d. 1/2 d., 2d., 4d., 8d., 1s. 4d., 2s.,8d. fino a 32 versamenti). Un progetto ben studiato in base al calcolo delle probabilità per far saltare il banco di Montecarlo. Una soluzione del secolare problema della quadratura del circolo, premio governativo di 1.000.000 di lire sterline.

Trilussa

Carlo Alberto Salustri, più conosciuto con lo pseudonimo di Trilussa -anagramma del cognome -, (Roma, 26 ottobre 1871 – Roma, 21 dicembre 1950),

Li nummeri

“Conterò poco, è vero” diceva l’Uno ar Zero:

“ma tu che vali? Gnente: proprio gnente
sia nell’azzione come ner pensiero
rimani un coso vôto e inconcrudente.
Io, invece, se me metto a capofila
de cinque zeri tale e quale a te,
lo sai quanto divento? Centomila.
E’ questione de nummeri. A un dipresso
è quello che succede ar dittatore
Che cresce de potenza e de valore
più so’ li zeri che je vanno appresso”.

Rainer Rilke – Lou Salomé

Rainer Maria Rilke (Praga, 4 dicembre 1875 – Montreux, 29 dicembre 1926)

Lou Andreas-Salomé (San Pietroburgo, 12 febbraio 1861 – Gottinga, 5 febbraio 1937)

Dall’ “Epistolario”  di Rainer Maria Rilke e Lou Andreas Salomé

…  è anche strano vedere che le sue parole ( di Jacobsen) e quelle di Rodin concordano esattamente, spesso fino all’ identità; e allora si prova quella sensazione di cristallina chiarezza che nelle dimostrazioni matematiche procura l’attimo in cui due linee lontane, quasi provenienti dall’eternità, si incontrano in un punto, o quando due grosse cifre complesse, che non si somigliano, si semplificano contemporaneamente per riconoscere insieme un unico semplice segno come loro momento comune. Da una simile esperienza si trae una gioia stranamente integra. …

Film di Tim Burton

Sono in attesa di vedere il film “Alice in Wonderland” di Tim Burton, in particolare per l’interpretazione di   Jonny Depp nel ruolo dell’originalissimo    “Cappellaio Matto”.

15.03.2010

Ho visto il film, l’ho visto due volte!! Letti i cattivi commenti degli amanti di Carroll, sono un po’ fuori pista.

Ma io ero convinta già prima di andarlo a vedere che mi sarebbe piaciuto…

Se un artista prende spunto da un ‘opera importante è per darci un’ interpretazione personale, se no che fa? Una copia? Impossibile e inutile o no??

Allora ??

Togliamo le due scene date ai mostri per sfogare le loro energie in inseguimenti e catture spettacolari, distruttive, rumorose e di durata eccessiva…

Togliamo il personaggio poco appetitoso di Lord da sposare che fa pensare che la nostra Alice non debba essere necessariamente molto sveglia per preferire seguire un coniglio per prendere tempo…

Togliamo la recitazione cavernosa del Jabberwocky da parte di un tetro cappellaio…

HO PORTATO A CASA ALCUNE GIOIE:

L’omaggio all’amicizia (per me amicizia non amore), a questo dolcissimo e forte valore che sa far cambiare gli eventi ma non i destini, che non è assillante, non è schiavizzante, dà coraggio e libertà….

Sarà che il personaggio di Jonny Depp “doveva piacermi” ??… non è stato proprio completo il mio appagamento ma mi ha soddisfatto il suo ruolo di “amico”.

E il messaggio al mondo femminile??

Liberatorio, anche se un po’ alla Pocaontas, ma d’altronde siamo nel 1800… dove anche sposare un ricco Lord stomachevole era meno improbabile di oggi.

I richiami al racconto originale come le  scene con la tana del coniglio, il giardino fantastico, la tavola del tè e la costruzione dei personaggi … non sono una celebrazione del nostro Carroll?!

Se volete sentire la colonna sonora del film clicca qui

Voi che ne dite?